Twenty years from now you will be more disappointed by the things you didn’t do than by the ones you did do. So throw off the bowlines. Sail away from the safe harbor. Catch the trade winds in your sails. Explore. Dream. Discover. -Mark Twain

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mercoledì 19 giugno 2013

DEDICARE UN POST AL TEMUTO RITORNO!

Eccoci. Sono a casa!

Tra l'Odissea per arrivare a casa e i primi giorni sfasati (adesso vi racconto tutto), e' il momento che ho trovato per scrivere. E in realta' sono le 11.20, quindi non so quanto sia un bel momento!

Allora iniziamo con gli ultimi giorni negli Stati Uniti.

Lunedi al mattino dopo aver scritto il blog (vedi post settimana scorsa! lol) sono andata a correre con Haley. Almeno abbiamo provato, alla fine abbiamo solo corso un miglio e camminato un miglio. Dopo esserci fermate a casa sua per bere qualcosa mi riaccompagna a casa, perche' io dopo 11 mesi ancora non\riesco ad orientarmi in base.


Doccetta e Mason mi viene a prendere. Andiamo a prendere Michaela e Kalika in Bunker Hill. In macchina do' il mio regalo a Kalika e fortunatamente le piace un sacco. Andiamo a mangiare da McAlister's, e c'e' un momento molto awkward perche' in coda dietro di noi c'e' una ex di Mason (lo so ci sono sempre le sue ex).  Comunque il nostro ultimo pranzo con le ragazze e' molto divertente. In piu' mi raccontano di come Kalika si si ubriacata la sera prima. Poi andiamo at Kohl's e incontriamo Nathan!!
Dopo uno shopping veloce (solo loro, noi siamo gli accompagnatori) le riportiamo a casa. Dopo aver tentato di ritirare soldi in banca con la mamma di Mason, andiamo a un cook out a casa di Christoph. I suoi genitori opitanti gli hanno organizzato una festa d'addio, che tenerini, e in piu' c'erano li anche i suoi genitori e fratello tedeschi.
Abbiamo mangiato e giocato a calcio, ma ovviamente il mio coprifuoco era prestissimo, alle 9.30.
Torno a casa e inizio a lavorare seriamente sulle valigie.

Che tristezza. Non riesco a parlare del ritorno con Mason senza piangere.

Martedi mattina dopo avere realizzato che mi mancano dei fogli per essere riamessa al classico, appena Mason si sveglia gli dico che mi deve venire a prendere e andiamo a scuola. Fortunatamente e' aperta e ci sono i counselors. Mrs. McManus mi aiuta e mi fa i documenti (quello di cui avrete bisogno e' :official report card, e una letter of attendance on school letterhead, e se siete con EF, una proof of sponsordhip che vi mandano loro). Dopo aver finito mi saluta, mi abbraccia e mi dice che le manchero' un sacco. Dopo averle detto che cerchero' di tornare tra due anni durante le vacanze di Natale, cosi potro andare ad allenamento di nuoto (lei anche la mia coach), lei mi ha dato il suo indirizzo. Cosi posso andarla a visitare e mandarle carte di Natale.
Janet mi mancherai un sacccccco.
Vado con Mason a prendere i suoi genitori e mentre andiamo in Kokomo suo papa' ci fa provare il chinese fire drill. Vi ho trovato la definizione da wiki (amica mia), cosi capite bene.Chinese Fire Drill: It is also used to describe an American college prank (also known as red-light green-light) performed by a vehicle's occupants when stopped at a traffic light, especially when there is a need to change drivers or get something from the trunk. Before the light changes to green, each occupant gets out, runs around the vehicle, and gets back inside (but not necessarily in his original seat). If one of the participants lags, the others may drive off without him.

Andiamo dalla nonna di Mason e poi a prenderci un panino at Rally's che ci mangiamo a casa dei suoi zii.
La casa dei suoi zii dall'esterno sembra normale, ma quando entri scopri che il garage e' tutto stile bar anni cinquanta, con foto, statuette e posters di James Dean (lo amano se non si fosse capito). In piu' hanno anche due juke box!



Stiamo un po' li, ma fa davvero molto caldo, quindi io e Mason decidimo di andare in Kokomo Beach. Andiamo da Target a comprare un costume per lui, e quando usciamo inizia a piovere. Davvero che sfiga e che rabbia.
Quindi torniamo a prendere i genitori di Mason e andiamo a casa. Finalmente riusciamo a inziare e finire un film! Warm Bodies, film stradivertente, non so se e' gia' arrivato in Italia.
Alla fine del film, iniziamo a pensare, stupidamente, al mio ritorno e quindi iniziamo a piangere come disperati per venti minuti. Quando finalmente ci riprendiamo scopriamo che anche sua mamma stava piangendo sul divano perche' ci aveva sentiti.

Che tristezza dover lasciare home to go back home.




Mercoledi ultimo giorno insieme. Che ansia. 
Mason mi viene a prendere prestissimo, alle otto, prche' non vuole perdere neanche un secondo con me. Andiamo a casa e ci rimettiamo a dormire per un'oretta, abbracciandoci.



Poi sua mamma ci sveglia e andiamo in Kokomo, ultimo mio giro da WalMart. Come non farsi una foto con la maschera di spiderman!



Poi finalmente andiamo in banca e riescono a ritirare soldi. Pranzetto easy per soli cinque dollari a testa da Dairy Queen.
Non riesco neanche a finire il gelato, perche' ho avuto troppe patatine fritte. Ma si che stiamo bene a dieta, eh.
Devo ammettere che gli Stati Uniti mi hanno fatto prendere 10 kg, my bad.
Dopo una pausa a casa di Mason per digerire andiamo a casa di Tegan per fare il bagno in piscina. Ma sua mamma arriva con mexx'ora di ritardo (e non puoi usare la piscina da solo se non hai 18 anni) quindi siamo stati li a chiacchierare con Tegan.
Purtroppo il mio coprifuoco dell'ultimo giorno erano le 4.30 di pomeriggio. Saluto Mason e gli dico di venire a salutarmi il giorno dopo, prima che io parta.
Prendo una quick shower e vado Nat e genitori ospitanti a vedere una partita di softabll di Jordy.
Li incontro Erin che sta facendo la babysitter a un bambino piccolo tenerissimo (a cui ha insegnato a guardare la macchina fotografica quando si fanno le foto! ahah)


Dopo avere salutato lei siamo andati a mangiare da Harvey's con Josh e i bambini (Becky faceva la cameriera).
Ultima pizza americana, ultimo giorno di Indiana.

Jordy e Lukie!

Siamo dovuti andare a casa in fretta perche' c'era un allarme tornado. Il tornado e' una cosa che mi fa abbastanza paura. Che ansia pensare che ti vola via la casa!
Mi portano a salutare Haley, I'll miss this girl so much.



Mi sono vista un film che mi ha abbastanza shoccata, anche a pensare che e' una storia e che e' avvenuta in Indiana, "An American Crime". Davvero mi faceva sudare freddo...
Poi gli altri se ne sono andati a dormire.
Io ero troppo triste per dormire. Ho scritto una lettera a Mason. Ascoltato musica. Guardato un altro film per far passare il tempo, "Girls Just Want To Have Fun".
Finalmente Mason arriva alle 3 del mattino. Ho gia' finito di fare le valigie quindi esco e sto con lui.


Piangiamo e ci abbracciamo, anche lui mi da' una lettera spruzzata con il suo profumo. Devo rientrare per cinque minuti per caricare le mie valigie e controllare di non avere dimenticato nulla. In tutto questo non riesco a smettere di piangere, non riesco quasi a respirare. Esco di nuovo, e stavolta e' l'ultimo addio. La famiglia mi guarda dalla macchina. Tutto il viaggio verso l'aeroporto con le cuffie e singhiozzando.

Ho lasciato l'Indiana, e il mio amore del momento, alle quattro del mattino del tredici luglio duemilaetredici.

Il tornado e' passato da una citta' vicina, e da noi aveva gia' smesso di piovere.

Arriviamo in aeroporto presto, perche' Nat ha il volo alle 8.30. Le mie due valigie sono entrambe oltre al peso (sono 70 pounds, lol at me). I miei genitori ospitanti entrano con me, che noia fino all'ultimo. Nat parte e loro aspettano con me. Verso le 11 arriva anche Sammy che ha il volo con me. 
Alle 12 ci fanno salire sull'aereo, e dopo dieci minuti ci dicono di scendere che c'e' un ritardo di due ore. E cosi due ore con Sammy a guardare un film e mangiare. Arriviamo in aeroporto a New York in ritardo. Corro a uno degli schermi, ma scopro che anche il volo da New York e' in ritardo. Quindi tra.
Mi siedo, poi compri due o tre regali alle amiche e prendo qualcosa da mangiare. 
Continuano i ritardo finche' non viene annunciato, alle undici di sera, che il volo e' cancellato. Ci dicono che dobbiamo andare al banco American per informazioni. Inizia cosi la corsa di tutte le persone al gate per arrivare al banco. Fatto sta che sono a circa a meta' coda e faccio amicizia con una ragazzo dal Texas, che sta andando in Italia a trovare la sua ragazza.
Finalmente arrivo al banco dove mi trovano un altro volo, pe ril giorno dopo alle otto di sera, e mi danno biglietti per pagare il taxi, l'hotel e colazione, pranzo, cena.
Vado a prendere le valigie. Quando un ragazzo molto sketchy mi chiede se voglio andare a bere qualcosa al bar con lui, torno indietro e aspetto per il texano, Diventiamo molto amici, prendiamo il taxi insieme e abbiamo le camere vicine in albergo. Buona, cosi sono sopravvissuta.
Alla sera avverto i miei, poi chiamo Mason e finalmente crollo alle tre di notte. I lettone era gigante e avevo millemila cuscini, yay!



Non mi metto la sveglia. E cosi quando mi sveglio non c'e' piu' niente per colazione. Faccio amicizia con un milanese in viaggio per lavoro e andiamo a pregare in cucina per qualcosa da mangiare. Riceviamo uno yogurt e un muffin a testa.
Dopo avere realizzato che non c'e' tempo per andare a visitare Manhattan, io e il texano decidiamo di andare in aeroporto.
E caso vuole che finiamo in taxi con il milanese.
Scopro poi che ho il volo con quest'ultimo. Lasciamo il texano a un altro terminal e scendo con il milanesedicuinonsoilnome al terminal sbagliato. Quindi ci dicono dove andare e lo guido io al terminal giusto. Ma che viaggiatrice. Mentre sto facendo il check in self service lo perdo di vista. Mai piu' visto lol probabilmente e' riuscito a farsi cambiare il volo come voleva.
Passo una giornata senza niente da fare, di cui il momento piu' divertente e' stato chiacchierare con un finlandese di sessantanni a pranzo, che ci provava non poco. Ewww.


Finalmente alle otto salgo sull'aereo e sono vicino a un Londinese molto simpatico, e che sembrava Chnning Tatum, a cui offro cioccolato perche' a quanto pare sta morendo di fame.
Quando ci dicono che abbiamo un ritardo di un'ora e mezza, lui scende e va a prendere da mangiare. Gentilissimo prende anche per me.
Volo noioso perche' il mio vicino si e' addormentato. Ho guardato Safe Heaven di cui ho perso la fine perche' sono andata in bagno, e Beautiful Creatures, ma a meta' mi sono addormentata fino all'arrivo.

Eccomi. Stalker in azione.
All'arrivo realizzo che siamo in riatardo di due ore. E siamo al terminal due.
Ho la coincidenza in an hour, al terminal cinque.
Corro con le valigie come una pazza. Arrivo tutta sudata e senza sensibilita' nella braccia, per sentirmi dire che il gate e' chiuso. Perfetto.
Devo andare al banco British e farmi ridare un volo. E mi danno quello delle tre del pomeriggio. Quindi devo aspettare SOLO tre ore.
Passo i controlli. Faccio shopping. Mi prendo uno Starbuck's (che era davvero peggio di quelli americani).
Sono sull'aereo. In attesa per il decollo. Inizia a piovere. Delay di un'ora. Ci sono tutti gli aerei in fila.
Finalmente alle quattro parto da Londra.
Arrivo a Milano (Linate, perche' oltre ad aggiungermi lo scalo, mi hanno cambiato l'arrivo). E ve lo giuro pensavo che mi prendessero in giro, ma era la verita':MI HANNO DIMENTICATO LE VALIGIE A LONDRA.
All'inizio mi sono messa a ridere. Perche' davvero sembrava una presa in giro. Poi ho rinunciato, dato il mio indirizzo con la loro promessa che me le avrebbero spedite al piu' presto.
Finalmente riabbraccio la mamma, il papa', mio fratello e mio cugino.
Mi sono messa a piangere dalla stanchezza e dalla felicita'.
Mi hanno anche portato le focaccine dell'Esselunga in macchina.
La Ele e la Isa mi aspettavano a casa.

Arrivare a casa, e sentire il profumo che senti quando torni dalle vacanze. Andare in camera tua. Usare il tuo bagno.
Devi stare via tanto, per capire quanto ami la tua famiglia e la tua casa.


Mason mi manca, ma ce la faremo.



SONO TORNATA.


So che e' mercoledi. Ma e ' molto tardi, quindi tutte le cose che sono successe dopo sabato ve le racconto la prossima volta.

Una brutta notizia tornando :(.

8 commenti:

Gaia Rissone ha detto...

La tua odissea per tornare a casa credo abbia definitivamente dimostrato quanto sei forte. Tanti, me in primis sarebbero andati in palla, io mi sarei messa a piangere, sarei svenuta e avrei urlato (magari contemporaneamente lol) invece tu, nonostante le difficoltà, sei riuscita a risolvere tutto CON CALMA!

Gli aeroporti a volte son peggio dei club il sabato sera, pullulano di maniaci ahahahhaha e.e

E quando ho letto : ve le racconto la prossima volta ero tipo 'VUOLE DIRE CHE AGGIORNA ANCORA ODDEO MIO SI! JSAJFBA,JHFGBAJHG'
Si, insomma, dai, sei una forza!

Alice ha detto...

ahaha grazie Gaia sei davvero troppo gentile! E mi ricordi un sacco me prima di partire. Grazie per avere seguito e commentato sempre e sono troppo contenta che partirai anche tu, perche' secondo sei una di quelle che hanno la mentealita' giusta, che partono per scoprire.

Cerchero' di andare avanti tutta l'estate col blog, o sicuramente dovro' scrivere qualcosa per gli esami e il ritorno al classico. Ma poi purtroppo la verita' e' che il mio anno all'estero e' finito, nonostante ancora io non lo accetti, e i miei lettori una volta partiti non leggeranno piu' (perche' una volta che parti non ti serve piu' leggere quella di qualcun'altro)... quindi il futuro del blog e' incerto lolol

Anonimo ha detto...

ciao alice :) ti seguo da, tipo, novembre e sei assolutamente fantastica. Il tuo blog è il migliore di tutti e mi mancherà un sacco il prossimo anno :( Grazie mille per aver condiviso questa esperienza con noi! sei la migliore<3 buona fortuna per tutto!:)
baci :)
P.S.: sono certa che tu e Mason ce la farete! :)

Alice ha detto...

grazie mille anonima :') buona fortuna a te :)

Fede ha detto...

OMG che viaggio tranquillo! xD
Anche questo post mi è piaciuto molto... faccio il tipo x te e Mason! ;) <3

Alice ha detto...

grazie fede! :)

Federica Castaldi ha detto...

Anche io faccio il tifo per te e Mason <3 e complimenti per essere riuscita a sopravvivere, io non ce l'avrei mai fatta :)

Alice ha detto...

grazie mille! :) ma si, si riescee :)